{"id":95,"date":"2010-06-17T13:11:29","date_gmt":"2010-06-17T11:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/2010\/06\/17\/elezioni-18-aprile-1948-13-e-14-aprile-2008\/"},"modified":"2010-06-17T13:11:29","modified_gmt":"2010-06-17T11:11:29","slug":"elezioni-18-aprile-1948-13-e-14-aprile-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/2010\/06\/17\/elezioni-18-aprile-1948-13-e-14-aprile-2008\/","title":{"rendered":"Elezioni:  18 Aprile 1948 \u2013 13 e 14 Aprile 2008"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Arial;\">da &#8220;Le Ragioni del  Socialismo&#8221;, 5 maggio  2008<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Nella <em>Celebrazione  di un trentennio<\/em> Enzo Forcella mise  in rilievo la \u201creazione di  sorpresa e di incredulit\u00e0\u201d con cui il 18 aprile del  1948 la \u201cmaggior  parte degli italiani colti dell\u2019epoca\u201d vide affermarsi una  classe  dirigente composta da uomini di cui non sapeva \u201cassolutamente nulla\u201d,   anche se \u201csarebbe stato sufficiente avere un\u2019immagine del nostro paese  un po\u2019  pi\u00f9 articolata di quella che ci aveva offerto la <em>Storia  d\u2019Italia<\/em> di  Benedetto Croce\u201d per vederli emergere \u201cdalle parrocchie  e dai salottini della  piccola borghesia di provincia, dai circoli  ricreativi e dai consigli  d\u2019amministrazione delle casse rurali\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Sessant\u2019anni  dopo la differenza (non trascurabile) \u00e8 che al  posto di Croce a formare  il senso comune della \u201cmaggior parte degli italiani  colti\u201d ci sono  Floris, Vespa e Santoro. Ma il risultato non cambia. Basta  infatti  scorrere l\u2019agenda delle questioni che hanno animato il dibattito   pubblico nei <em>talk show<\/em> degli ultimi dieci anni per rendersi conto  di  quanto esse siano state ininfluenti nel determinare l\u2019orientamento  degli  elettori. Le diatribe sullo \u201cscalone\u201d e sulla legge Biagi non  hanno impedito a  Maroni di fare il pieno dei voti operai. Le auto blu  della casta leghista non  hanno turbato\u00a0 gli elettori del Varesotto. Le  chiacchiere sui partiti leggeri  non hanno distolto i militanti della  Lega n\u00e9 dal volantinaggio n\u00e8 dalle pratiche  liturgiche di Pontida. Le  iniziative delle toghe d\u2019assalto, buone ad urne chiuse  per azzoppare  D\u2019Alema e coventrizzare Mastella, ad urne aperte non hanno  scalfito il  consenso raccolto da Berlusconi e Dell\u2019Utri, che del resto ha  resistito  anche alle denunce del conflitto d\u2019interessi e della manipolazione   videocratica\u00a0 Perfino la questione cattolica, bench\u00e9 somministrata sotto  le due  specie (quella \u201cpolitica\u201d e quella \u201cetica\u201d), non ha fatto la  differenza, se \u00e8  vero che con tutto l\u2019<em>endorsement <\/em>della Cei  Casini non \u00e8 andato oltre il  5% e la lista di Ferrara non ha tolto voti  ai listoni imparzialmente bacchettati  da <em>Famiglia cristiana<\/em>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Cos\u00ec, mentre nella realt\u00e0 virtuale  c\u2019\u00e8 stato spazio perfino  per quello scudo crociato che sessant\u2019anni fa  alla \u201cmaggior parte degli italiani  colti\u201d era sembrata \u201cinsegna  piuttosto buffa\u201d, nella vita reale tocca  innanzitutto occuparsi  dell\u2019insegna altrettanto buffa di Alberto da Giussano. La  quale, per la  verit\u00e0, ha ottenuto pi\u00f9 o meno gli stessi voti che aveva ottenuto  nel  1992, quasi a chiudere con la forza simbolica dei numeri l\u2019inutile  parentesi  della seconda Repubblica. Una parentesi che, sia pure in  altri termini, viene  chiusa, oltre che dalla sconfitta romana del  corifeo della \u201cstagione dei  sindaci\u201d del 1993, anche dalla  contestualit\u00e0 del successo di Di Pietro e della  disfatta di una\u00a0  sinistra che nel giustizialismo aveva trovato una comoda  scorciatoia di  rilegittimazione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Si dir\u00e0 che la stessa sorte \u00e8 toccata ai socialisti, che di   Di Pietro furono vittime e non complici. Ma questo \u00e8 un caso di  suicidio.  Perfino la polemica con Veltroni sul mancato apparentamento  non \u00e8 andata oltre  gli argomenti di Enzo Jannacci, per non dire della  rinuncia a contestare ai due  partiti maggiori l\u2019appropriazione indebita  sia del\u00a0 socialismo liberale che  degli <em>animal spirits<\/em> del  craxismo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Gli stessi due  partiti maggiori, del resto, sono  testimonianza di quindici anni  buttati ad aspettare che il rospo missino  diventasse principe, i  postcomunisti fondassero la socialdemocrazia, il partito  di plastica si  desse una cultura politica e le margherite fiorissero rigogliose.  Ora  sembra che abbiano voltato pagina, ma sono ancora al <em>primum vivere<\/em>.   Per filosofare Berlusconi deve riflettere sul calo di voti al Nord e  Veltroni  sul calo di voti al Sud, a tre anni dall\u2019insediamento di  giunte regionali di  centrosinistra in tutto il Mezzogiorno  continentale. Ma soprattutto entrambi  debbono affrontare una crisi di  sistema che si ripropone tale e quale dopo  quindici anni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4px;\"><span style=\"font-family: Arial;\"> E\u2019 auspicabile che questa volta  lascino a riposo gli  ingegneri elettorali e si dedichino invece al  lavoro costituente. Magari senza  farsi influenzare dalla sirena del  \u201cfederalismo fiscale\u201d (e men che meno  dall\u2019idea di realizzare il  federalismo in un solo partito), ma cominciando anzi  col chiedersi se  Bossi e Di Pietro siano il medico o la malattia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%; margin-right: 4.9pt;\"><span style=\"font-family: Arial;\">05 maggio 2008<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"text-align: right; line-height: 150%; margin-right: 4.9pt;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Luigi Covatta<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &#8220;Le Ragioni del Socialismo&#8221;, 5 maggio 2008 Nella Celebrazione di un trentennio Enzo Forcella mise in rilievo la \u201creazione di sorpresa e di incredulit\u00e0\u201d con cui il 18 aprile del 1948 la \u201cmaggior parte degli italiani colti dell\u2019epoca\u201d vide affermarsi una classe dirigente composta da uomini di cui non sapeva \u201cassolutamente nulla\u201d, anche se [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-95","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-covatta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enzomagaldi.eu\/cms2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}